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GIORNATA DELLA DONNA 2022

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GIORNATA DELLA DONNA 8 MARZO 2022

 

Argomenti: 
Data Articolo: 
Venerdì, 4 Marzo, 2022 - 12:17
Note descrittive

8 marzo 2022. Perché iniziare a raccontare le donne attraverso la figura di Grazia Deledda? Semplice… Grazia muove i primi passi in un’epoca in cui nel mondo della scrittura non era ben vista in quanto donna. Tanti, molti, nell’ambiente letterario dell’epoca guardavano con sospetto e pregiudizio a quella donna, in apparenza incolta, sarda, che da autodidatta si approcciava alla scrittura, poco apprezzata ma che aveva dentro di sé quella voglia di voler dire e raccontare tanto e tutto. E poi finalmente questo suo sentire unico e femminile, la portò il 10 dicembre del 1927 a ricevere a Stoccolma il Premio Nobel per la letteratura con queste motivazioni:”Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale che ritrae in forma plastica la vita quale è nella sua appartata isola natale e con profondità e calore tratta di problemi di generale interesse umano”. Era la seconda donna al mondo a ricevere questo riconoscimento dopo Selma Lagerfol.

All’epoca nessuna donna italiana aveva vinto mai questo prestigioso premio e, comunque, poche erano le donne in generale che riuscivano ad emergere nella società di uomini, basti pensare soltanto al fatto che fino al 1946 le donne italiane erano escluse al diritto di voto. La Deledda spiazzò tutti, si impose con tale delicatezza di animo, con tale sentire che tutto il suo percorso fu un vero successo.

Nel secondo millennio le donne hanno raggiunto vertici top. Lavorano fianco a fianco a presidenti nel pubblico e privato, portano in auge patrimoni unici e inestimabili di Valori che hanno arricchito ogni società. In questi giorni vediamo donne impegnate nella lotta per il rispetto delle stesse nel teatro di guerra ora in atto in Ucraina. Sostengono i mariti al fronte, accudiscono i figli, fanno da tramite affinché le notizie veicolino sui luoghi della resistenza. Donne uniche. Donne di guerra.

Abbiamo voluto sentire dalla voce di alcune donne del nostro territorio la loro risposta diretta nei confronti di questa guerra, donne che ogni giorno sono impegnate o coprono impegni nel pubblico e nel provato.

Ecco alcune toccanti testimonianze raccolte.

Paola Basco, sindacalista Uil scuola:”Da donna e mamma provo tanta rabbia nel vedere gli occhi in lacrime e pieni di dolore delle donne ucraine. Avverto una miscela contrastante di sentimenti che si alternano un attimo dietro l’altro. Se penso ai bambini che si trovano in scantinati e metropolitane senza i loro giochi, senza i loro amici e le mamme che con il cuore spezzato salutano il figlio che va in guerra. Solo un cuore di ghiaccio può fare questo! Spero solo finisca tutto il più presto possibile e torni il sorriso a tutti”.

Federica Brizio presidente del Consiglio Comunale di Soncino: “Nel giorno della festa della donna il mio pensiero va indistintamente a quelle donne che oggi si trovano coinvolte in questa assurda guerra tra Russia e Ucraina. Come sempre le donne stanno dimostrando forza e coraggio, alcune costrette addirittura ad allontanare i propri figli pur di salvarli! Il mio augurio è quello che questo conflitto possa cessare al più presto, solo così sarà anche per loro una Buona festa della Donna”.

 

 

 

Elide Zuccotti poetessa soncinese e donna di Cultura esprime in una poesia tutto il suo sentire in questa giornata della donna.

“ Cosa vuoi che ti dica,

Amica

Della solitudine della vita.

Se ne fa un gran parlare

Come se fosse

Un fantasma da liquidare.

 

A parer mio la solitudine

Non è inquietante

E non c’è ragione per temerla.

Non è il segno della morte

Ma componente essenziale della vita.

 

Se ti senti sola

Qualche volta, o Ti svegli,

nel cuore della notte,

in un bagno di sudore per un incubo

un sogno, una paura,

non essere preda dei fantasmi.

 

I fantasmi del buio della notte

Immagini

Illusorie

Semiconsce irrazionali. Quelle

Sì da liquidare

Per solidarizzare con il reale.

 

La solitudine è leggiera e magica

Se ami la vita”.

 

Informazioni Ultima modifica: 07/03/2022 - 08:18